IO CORRO CONTRO la violenza: tutti insieme si può!

logo finaleSi è chiusa da poco la due giorni, IO CORRO CONTRO la violenza sulle donne che la Trionfo ligure ha organizzato in collaborazione con il Centro per non subire violenza onlus, in occasione dei 40 anni di attività femminile. Manifestazione patrocinata dal Comune di Genova e dalla Regione Liguria, da Anci Liguria, CONI Liguria, CIP Liguria, Fidal Nazionale, Csen a testimonianza che la solidarietà coinvolge tutti, tanto più per aiutare il Centro per non subire violenza, affinchè IMG-20180318-WA0001possa far sempre di più per le donne che hanno bisogno, ma soprattutto per sensibilizzare verso una nuova cultura.  E’ stato un sogno realizzato, questo evento, sogno nato tanti anni fa durante un raduno parlando di violenza di genere con alcune atlete ed è diventato realtà in questi due momenti quello culturale di riflessione con il seminario e quello agonistico/sportivo in pista. Dal seminario sono emerse alcune importanti riflessioni su cui il mondo dello sport deve impegnarsi: a) lavorare per creare reti di donne che possano operare, in numeri congrui, a livello dirigenziale, a livello tecnico e come atlete e che possano aiutare a far considerare lo sport professionistico anche per le donne, in quelle federazioni che ancora non lo riconoscono. convegnoIn questa direzione i contributi di SABRINA FRACCAROLI (consigliere nazionale FIDAL), della Vice Presidente della Fidal Nazionale IDA NICOLINI e dell’avvocato FILIPPO BIOLE’ (Assist). b) Lavorare per una cultura che sia sempre meno violenta, in cui non trovino posto possesso, discriminazione e pregiudizio. E’stato il leit motiv degli interventi del Consigliere Delegato allo Sport  STEFANO ANZALONE, di MARCO RICHINI (Provveditorato agli Studi) e di GAETANO CUOZZO (presidente del CIP). c) Lavorare per il dopo domani, per ottenere risultati che si consolidino nel tempo. E’ stato l’invito di Filippo Biolè e la strada che il Presidente del CONI Ligura ANTONIO MICILLO ha individuato. d) Essere pronti all’ascolto e essere solidali per aiutare tutte quelle donne fragili che provano a tendere la mano è la sintesi dell’intervento della Vice Presidente del Centro per non subire Violenza GABRIELLA GRASSO. Le gare in pista volevano simboleggiare il percorso faticoso, ma possibile per le donne che vogliono affrancarsi dalla violenza. Lo erano i 10.000 m  corsi dal numerosi atleti della Trionfo Ligure e simbolicamente dai capitani MARTINA ROSATI e ADESHOLA AYOTADE a nome di tutti gli atleti e da FRANCESCA BRUZZONE a nome di tutti i dirigenti. E non sono mancate le soddisfazioni agonistiche: secondo, dopo Savio Ghebreanna, SIRIO DETTORI con 35.0877. Tripletta al femminile di tre ragazze della Trionfo con tempi di tutto rispetto IRIS BARETTO 38.05.09, CLARA COSTADURA 39.14.99 e MARTINA ROSATI 39.32.45. pallonciniA seguire hanno corso i coraggiosi bambini intervenuti, che hanno portato i palloncini che hanno  fatto lanciare a tutti i presenti a simboleggiare la crescita di una cultura della NON VIOLENZA. Infine i 5000 metri sono stati onorati dalla presenza di LUDOVICA CAVALLI (maglia azzurra), ANDREA AZZARINI (5° al Cross di Gubbio), PAOLO GATTO e LANFRANCO MARASSO (atleta e Presidente di Quadrifoglio), ma soprattutto sono stati corsi da rappresentanti di altri sport: calciatori, cestisti, pallanuotisti e infine mamme, papà, uomini e donne, che volevano esserci.  Tutti insieme hanno chiuso  l’eventoprovando a creare quella linea che partendo dalla RIBELLIONE, passando per CONDIVISIONE, CORAGGIO, FORZA e FIDUCIA fa di ogni donna una finaleWONDER WOMAN, si INSIEME SI PUO’!

Un grazie particolare ai ragazzi del Liceo Cassini in Alternanza Scuola Lavoro, per il contributo dato e al loro prof. PAOLO SALA !

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