Finisce il 2012 non si chiude solo un anno, ma un quadriennio: momento di bilanci e di sogni

E’ davvero difficile chiudere un anno in poche righe, ma ancor di più se invece di un solo anno si chiude un quadriennio e trovare poche frasi che rappresentino una storia lunga 4 anni, mi appare come un’impresa ardua. Scorro velocemente i ricordi nella mia mente, ma mi paiono tutti  infiniti e preziosi.   Provo, tuttavia, a cercare una sintesi e a raccontare qualcosa. Tutto inizia nel 2009 che a me si presenta, all’inizio, un anno come tanti altri, siedo nel consiglio del TL e ho l’impressione che tutto scorra come sempre. Al contrario esso porta i primi segnali che qualcosa sta trasformandosi nel mondo dell’atletica nel suo complesso e forse nell’intero mondo dello sport. Infatti, elementi che apparivano come stabili ed imprescindibili come l’uso di impianti comunali, da sempre affittati dall’ente pubblico ai privati / volontari delle società che praticano sport, non sono più, almeno a Genova, da quel inizio 2009 una certezza. E’ un cambiamento epocale, la cui portata di innovatività non appare e non si comprende in immediato.  Probabilmente nemmeno io la comprendo nella sua dimensione globale,  ma intuisco che non è più il tempo di guardare e attendere gli eventi da spettatori! E’, quindi, il tempo dell’azione per non rischiare di essere osservatori inermi della fine di un mondo, nello specifico della fine dell’atletica a Genova, se si dovesse chiudere e trasformare in altro il Campo Scuola di Villa Gentile. Sarebbe come perdere il cuore, il sistema vitale di tutto un movimento: tutta l’atletica ligure è da sempre passata o cresciuta di lì. Inizia così questo quadriennio e finisce, ma è storia di oggi e a tutti più nota, con la presa in carica nel luglio del 2012 da parte di TL, assieme con Atletica Don Bosco Universale, dell’impianto di Villa Gentile.  Lo stesso anno, il 2009 è il primo anno che la squadra femminile del TL, quella tradizionalmente sempre più forte, non si qualifica per la finale dei CDS: a Comacchio la finale vede impegnati solo gli uomini! L’ allora Presidente del TL, Enrico Reggiani, suona al Consiglio un importante campanello di allarme e richiama tutti noi a prendere coscienza di due cose: 1. il mondo sportivo e le società sportive stanno cambiando, devono immaginarsi in forma nuova per poter continuare a svolgere il loro ruolo di “agenzie formative”. 2. la necessità di  rinnovamento, perchè il TL rischia, altrimenti, di spegnersi per mancanza di nuova linfa vitale a tutti i livelli: dirigenziale, tecnico e di atleti. E’ un richiamo, quello del Presidente, che ha la stessa portata di cambiamento epocale interno, che ha avuto la questione Villa Gentile sull’esterno: anche in seno al TL non è più il tempo di aspettare cosa potrebbe accadere, ma è il tempo di agire. Il 2012 si chiude con le due squadre assolute presenti entrambe alle finali dei CDS, le donne in A1, che conquistano con una bellissima vittoria a Colle Val d’Elsa nel 2011, e chiudono il 2012 arrivando prime tra le squadre liguri: un risultato storico, sfiorato alcune volte, ma mai raggiunto prima! La squadra maschile riesce a conquistarsi la sua finale, ma anche le squadre giovanili (allievi e allieve) sia nel 2011 sia nel 2012 conquistano una finale!! In mezzo a questi avvenimenti che segnano l’inizio e la fine del quadriennio, ci sono le persone che hanno reso questa strada possibile.  Al nucleo storico dirigenziale si aggiungono alcune figure chiave: Lanfranco Marasso che condivide la sfida per Villa Gentile e diventa oggi il Presidente di Quadrifoglio e Alessio Borghi, oggi presidente della ATS THE TUBE e consigliere della Fidal regionale. A livello di atleti tornano a Genova un po’ di atlete che hanno lasciato un segno nella seconda metà degli anni 2000, che erano in diaspora in altre società fuori Liguria: le donne di uno dei  risultati più belli del quadriennio: la 4×400 dei Campionati Italiani Assoluti di Torino 2011: Valentina Russo, Francesca Bruzzone, Martina Rosati  e Valeria Berrino, che assieme agli atleti, frutto della Joint Venture con Atletica Don Bosco Universale e Alba Docilia, permettono la costruzione delle squadre competitive, mentre dal basso crescono i vivai congiunti del sistema Quadrifoglio di giovani talenti in erba che sono la speranza del futuro!! La più grande trasformazione però avviene nel sistema tecnico: il gruppo dei tecnici cresce e cresce sotto lo stimolo costante di Angelo Gazzo, oggi DT del TL, che è figura chiave in tutto il percorso di cambiamento sia esterno (Villa Gentile) sia interno, con la sua attenta, lucida e passionale fotografia di cosa dovrebbe essere il sistema atletica.  Il quadriennio che si chiude è stato quello del cambiamento. Ora se ne apre uno nuovo molto più impegnativo. Per certi versi cambiare è facile, ma è COSTRUIRE e CONSOLIDARE quello che determina la differenza tra chi lascia un segno e chi non lascia nulla alle generazioni future. Chi ha lavorato nei quadrienni precedenti ha saputo far crescere una Società  e lasciare un ‘eredità che dura da oltre 100 anni, arricchendola di tanti successi e di tanti valori, sono gli uomini come Fezzardi, Avogadro, Fedi, Saccone o le atlete come Francesca Carbone, Sabrina D’Ambrini, Marinella Colombo, Angela Cartasegna che hanno fatto grande il TL nel tempo e ne hanno segnato la storia.  Allora qual è il mio augurio e il sogno per questo quadriennio che si apre?  Saper  far crescere una squadra, in tutti i suoi livelli, in cui il SENSO DI APPARTENENZA e DI CONDIVISIONE DI UN PROGETTO SPORTIVO COMUNE  significhi tra quattro anni poter dire abbiamo raccolto  i risultati della collaborazione reciproca  e siamo davvero quello che speravamo di essere, siamo tutti cresciuti e ognuno di noi ha contribuito per la sua parte a rendere questa società più bella… quindi miei cari ho davvero bisogno di ognuno di voi …. Mario, Fabio, Marco, Giovanni, Riccardo, Ade, Pietro, Luca, Tiziano, Fabrizio, Pino, Filippo, Lorenzo, Matteo, Stefano, Ilaria, Sara, Giuditta, Heleni, Anna, Carla, Elisa, Laura, Michela, Alessia, Federica ….. fino al 478esimo nome… siete tutti presenti nella mia mente e nel mio cuore e tutti fondamentali per raggiungere l’obiettivo!! BUON INIZIO e Buon Anno!!

 

Filed under: News. Bookmark the permalink.

One Response to Finisce il 2012 non si chiude solo un anno, ma un quadriennio: momento di bilanci e di sogni

Speak Your Mind